ll Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato, in via preliminare, un decreto legislativo che disciplina in modo organico la coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Il provvedimento definisce per la prima volta l’attività agricola florovivaistica, includendo floricoltura e vivaismo ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo, e demanda a un decreto interministeriale l’aggiornamento delle figure professionali, con particolare attenzione al manutentore del verde. Tra le principali innovazioni figurano la tipizzazione del contratto di coltivazione e l’istituzione di strumenti di programmazione quinquennale: tavolo tecnico di filiera, Piano nazionale, sistema dati ISMEA e possibile marchio unico nazionale. Sono inoltre previste misure per la produzione privata di materiali forestali, la rinaturalizzazione dei territori e programmi regionali di messa a dimora di alberi, con incentivi e criteri preferenziali per giovani operatori qualificati.
Destinazione d’uso: la Corte costituzionale boccia la legge toscana
Con la sentenza n. 61 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge della Regione Toscana n. 51/2025 nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili, ritenendo la disciplina regionale non conforme ai...


