La Commissione Europea ha presentato una proposta di revisione del regolamento SFDR, che disciplina l’informativa sulla sostenibilità dei prodotti finanziari. L’obiettivo è semplificare le regole, renderle più chiare per gli investitori e meno onerose per le imprese. L’analisi ha evidenziato che le informative attuali sono troppo complesse e spesso usate come etichette di marketing, con rischi di greenwashing. La proposta prevede la riduzione degli obblighi di rendicontazione: solo gli operatori di grandi dimensioni dovranno fornire dati dettagliati, mentre a livello di prodotto le informazioni saranno limitate a criteri chiave, comparabili e comprensibili. Viene introdotto un sistema di classificazione semplice dei prodotti ESG in tre categorie: “sostenibilità”, “transizione” ed “ESG base”, con requisiti minimi come l’esclusione di settori dannosi e la coerenza della strategia per almeno il 70% del portafoglio. La riforma punta a rafforzare la fiducia negli investimenti sostenibili e consolidare il ruolo dell’UE nella finanza verde.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


