Le ferie retribuite che maturano annualmente in favore del lavoratore subordinato devono essere fruite entro limiti di tempo predeterminati: per almeno 2 settimane, nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti 2 settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. In caso di mancata fruizione delle ferie maturate nel 2023, il datore di lavoro è obbligato a versare in anticipo la relativa contribuzione previdenziale entro il mese di agosto 2025. Quali sono le sanzioni previste per le aziende non in regola?
Il DDL Merito è legge: come cambia la PA
Nella seduta del 30 giugno 2026 il Senato ha approvato definitivamente Ddl Merito (A.S. n. 1778). Il provvedimento, composto da 16 articoli, introduce una riforma organica della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico, finalizzata a rafforzarne efficienza,...


