Le ferie retribuite che maturano annualmente in favore del lavoratore subordinato devono essere fruite entro limiti di tempo predeterminati: per almeno 2 settimane, nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti 2 settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. In caso di mancata fruizione delle ferie maturate nel 2023, il datore di lavoro è obbligato a versare in anticipo la relativa contribuzione previdenziale entro il mese di agosto 2025. Quali sono le sanzioni previste per le aziende non in regola?
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


