Assonime, nel documento di consultazione n. 11/2026, illustra la propria posizione sulla Proposta di regolamento “EU Inc.” (COM(2026)321), accogliendola come «un cambio di passo significativo nel processo di integrazione europea» e come «un manifesto politico per l’Europa» volto a rafforzare crescita, competitività e innovazione. Se attuata coerentemente, secondo Assonime, la EU Inc. potrebbe costituire il primo nucleo di un autentico diritto societario europeo integrato. La EU Inc. è presentata come una forma societaria opzionale interamente disciplinata da norme europee, caratterizzata da flessibilità, digitalizzazione integrale e ampia autonomia statutaria, con una disciplina che copre costituzione, capitale, governance e responsabilità degli amministratori, riducendo il ricorso ai diritti nazionali. Centrale è l’art. 4, che definisce la gerarchia delle fonti e la residualità del diritto nazionale. Assonime propone di eliminare il comma 3 per rafforzare l’autosufficienza del modello. Criticità emergono sul piano dell’enforcement, per il rischio di divergenze applicative: si richiedono sezioni giudiziarie specializzate, banca dati europea e formazione congiunta.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


