Con la sentenza del 1° agosto 2025, C-602/24, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che l’esenzione IVA si applica anche quando un bene, inizialmente venduto come cessione intracomunitaria, viene esportato dall’acquirente fuori dall’UE, in assenza di accordo con il fornitore e senza informarlo. Se le autorità fiscali confermano l’uscita fisica del bene tramite documenti doganali, l’operazione resta esente da IVA. Il principio di neutralità fiscale tutela il fornitore, anche in assenza di accordi formali, purché siano rispettati i requisiti sostanziali previsti dalla normativa.
Pubblicità e sponsorizzazioni: le regole per il corretto inquadramento fiscale
Il Festival di Sanremo, con un giro di affari stimato in oltre 300 milioni di euro, di cui 52 per sponsorizzazioni e brand partnership (è quanto emerge da un report del Centro studi di Unimpresa), offre lo spunto per tornare sul tema della corretta identificazione...


