Tra gli interventi del Listing Act recepiti nell’ordinamento italiano con il D.L.gs. n. 86/2026 emerge il nuovo ruolo dell’ESMA nella costruzione di standard europei di trasparenza e affidabilità per le informazioni fornite agli investitori nei mercati finanziari. L’autorità di regolamentazione europea ESMA è chiamata, in particolare, a definire il futuro codice di condotta europeo destinato a disciplinare la ricerca finanziaria sponsorizzata dall’impresa emittente, in modo tale da favorire le piccole e medie imprese, sia quelle in via di quotazione che già quotate, senza compromettere indipendenza, qualità e credibilità delle analisi economico-finanziarie su cui si basano le decisioni di investimento. L’approvazione del codice di condotta ESMA produrrà effetti sia per le imprese che ricorrono ai mercati finanziari come fonte di finanziamento che, in termini di governance, per le imprese di investimento. Cosa cambia?
CCNL Terziario avanzato – ANPIT: acconti sui futuri aumenti contrattuali e una tantum I.v.c.
Per i dirigenti, quadri, impiegati e operai del terziario avanzato, ANPIT, Unica, Ateca e Aifes con Cisal Terziario e l’assistenza di Cisal hanno concordato in data 25 maggio 2026 gli acconti su futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata...