Il documento “Intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella disclosure ESG”, pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, analizza il ruolo crescente dell’IA nel migliorare la rendicontazione di sostenibilità. L’evoluzione normativa europea e l’aumento dei dati richiesti rendono insufficienti i metodi tradizionali di Carbon Management Accounting, mentre gli strumenti AI‑driven offrono nuove possibilità di monitoraggio, previsione e ottimizzazione delle emissioni. Il contributo esamina opportunità e criticità legate all’integrazione dell’IA, tra cui interoperabilità dei sistemi, qualità dei dati, necessità di competenze multidisciplinari e standard condivisi. L’IA può potenziare il reporting ESG, supportare la gestione dei rischi climatici, favorire modelli circolari e migliorare la performance aziendale, riducendo anche il rischio di greenwashing. Per una piena adozione sono però indispensabili investimenti in governance, infrastrutture digitali, data management e formazione.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

