Con il pronto ordini n. 93 del 12 marzo 2026 il CNDCEC ha evidenziato che in assenza di una espressa previsione contrattuale o collettiva che precluda l’esercizio della libera professione, non è possibile affermare in via generale l’esistenza di una situazione di incompatibilità, restando in ogni caso ferma la necessità di valutare in concreto l’assenza di conflitti di interesse o interferenze tra l’attività professionale e le funzioni svolte presso l’ente.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

