Con la risposta a interpello n. 51 del 22 febbraio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, anche ai fini dell’ecobonus, la locuzione “parti comuni di edificio residenziale” deve essere considerata in senso oggettivo e non soggettivo e va riferita, dunque, alle parti comuni a più unità immobiliari e non alle parti comuni a più possessori. In sostanza, dunque, ai fini della determinazione del limite massimo di detrazione spettante vanno considerate le unità immobiliari di cui si compone l’edificio oggetto degli interventi agevolabili.
Tax control framework: le linee operative per la certificazione
L’Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework del CNDCEC ha realizzato “Linee operative per la certificazione del tax control framework”. Quattro capitoli caratterizzano il documento: il primo è dedicato all’analisi dei principi generali, il secondo...

