Nelle operazioni di mergers and acquisitions disciplinate dal diritto statunitense, la due diligence rappresenta una fase centrale del processo di acquisizione. Intesa generalmente come strumento di tutela dell’acquirente, la “dovuta diligenza” consente di valutare la situazione giuridica, fiscale e operativa della società target, nonché i rischi connessi all’operazione, incidendo in modo diretto sulla struttura e sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Dal punto di vista del venditore, tuttavia, la due diligence può trasformarsi in un momento critico, in quanto le problematiche emerse nel corso delle verifiche possono rallentare le trattative, determinare richieste di riduzione del prezzo o di irrigidimento delle condizioni contrattuali e, nei casi più estremi, compromettere la riuscita dell’operazione. Da qui la necessità di una gestione strategica, consapevole e, talvolta, preventiva del rischio.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


