Con le conclusioni rese nella causa T-366/25 in data 13 maggio 2026, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha chiarito che non sussiste trasferimento di una universalità totale di beni quando un soggetto passivo trasferisce, a titolo gratuito, una universalità totale di beni, ciascuna corrispondente al 50%, a due persone fisiche, non soggetti passivi, le quali intendano immediatamente conferire siffatte quote sotto forma di conferimento in natura a una società di persone, di cui esse sono socie, che esercita un’attività economica.
Scambio di informazioni sui conti finanziari: quali sono le giurisdizioni oggetto di comunicazione
Con provvedimento del 12 maggio 2026, in corso di pubblicazione in G.U., il Ministero dell’Economia e delle finanze ha modificato gli allegati C e D al D.M. 28 dicembre 2015, recante l'attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva n. 2014/107/UE, in...


