Nel caso in cui una lavoratrice o un lavoratore presenti le dimissioni, la normativa prevede specifiche ipotesi soggettive in cui è necessaria la convalida. Si tratta di situazioni in relazioni alle quali la validità delle dimissioni è subordinata alla verifica da parte dell’ITL della genuinità e spontaneità della volontà del lavoratore o della lavoratrice di interrompere il rapporto di lavoro, accertando che le dimissioni non siano indotte dal datore. Quali sono le situazioni soggette a queste specifiche tutele? Quali le regole e le procedure da rispettare da parte del datore di lavoro? Quali le conseguenze della mancata convalida?
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

