Il D.Lgs. n. 186/2025 contiene una norma di interpretazione autentica avente ad oggetto il perimetro di applicazione della detassazione delle sopravvenienze attive da esdebitazione. In attuazione della legge delega per la riforma fiscale, nonché per porre un freno a talune derive interpretative avanzate dall’Amministrazione finanziaria, è stata espressamente estesa la detassazione anche alle sopravvenienze attive originate dalle riduzioni dei debiti conseguite nell’ambito dei nuovi istituti introdotti dal Codice della crisi. Diversamente da quanto paventato nello schema di decreto, tale estensione non è stata prevista attraverso la sostituzione integrale del comma 4-ter dell’art. 88 TUIR, bensì attraverso una norma di interpretazione autentica che, come tale, ha efficacia retroattiva. Al contempo, tuttavia, è stata prevista l’irripetibilità di quanto versato in virtù di interpretazione difformi, con buona pace di chi si era allineato alla prassi dell’Agenzia delle Entrate.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


