Con la risposta a interpello n. 122 del 15 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i componenti negativi derivanti dalla valutazione al fair value dei derivati non di copertura aventi a oggetto commodities energetiche (energia elettrica, gas naturale, EUA), iscritti a conto economico, in base ai corretti principi contabili, nell’esercizio 202N, essendo riferibili ad attività volte a contenere il rischio e a trarre profitti in un mercato caratterizzato dalla elevata volatilità dei prezzi, sono inerenti all’attività ordinaria che si dichiara di svolgere e, quindi, deducibili ai fini IRES, ai sensi dell’articolo 112, commi 2 e 3bis del TUIR.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


