Nel Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2023 il Governo ha avviato l’esame di un decreto legislativo che mira alla semplificazione dei controlli della pubblica amministrazione sulle attività economiche. Alcune novità: le imprese che, a seguito del primo controllo, risultino conformi agli obblighi e adempimenti previsti, hanno diritto all’esonero da altri controlli per i sei mesi successivi; l’impresa che commette un errore scusabile, ovvero, “la violazione di adempimenti meramente formali”, non è soggetta a sanzione. Ancora: gli esiti dei controlli confluiscono nel fascicolo informatico d’impresa, le cui informazioni sono da utilizzare per tenere conto delle ispezioni già svolte in passato, evitando così inutili ripetizioni di verifiche già superate. Quali sono le altre norme del decreto legislativo che interessano le imprese?
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


