In audizione presso le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera dei deputati, il CNDCEC ha evidenziato che il decreto attuativo della delega fiscale recante revisione del sistema sanzionatorio tributario risponde all’esigenza, fortemente sentita da tutti gli operatori e rilevata anche dalla giurisprudenza unionale, di avviare il percorso di avvicinamento della nostra legislazione a quella degli altri Stati membri, che hanno livelli sanzionatori molto più contenuti rispetto ai nostri. Un’impostazione condivisa, anche se sono stati evidenziati alcuni aspetti di criticità sui quali occorrerà intervenire per la migliore e più efficace realizzazione degli obiettivi della riforma fiscale.
Rottamazione quinquies enti territoriali: pronte le istruzioni operative per aderire dal 16 ottobre 2026
Dalla verifica dei carichi definibili alla domanda fino alla gestione delle controversie e delle rateizzazioni in corso: l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha dettato le istruzioni operative per l’adesione - dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 - alla rottamazione...


