La decontribuzione Sud prevede un esonero contributivo per i datori di lavoro, con sede legale o unità operativa situata nelle aree svantaggiate del Centro – Sud Italia, con riferimento alle nuove assunzioni e ai rapporti di lavoro in essere. Accade tuttavia di frequente che la sede di svolgimento della prestazione di lavoro subordinato cambi rispetto a quella definita nel contratto di assunzione. Ciò si verifica in caso di trasferimento, distacco, smart working, trasferta, lavoro agile e somministrazione. In questi casi come si valuta l’applicabilità della decontribuzione Sud, la cui spettanza è legata alla specifica sede di lavoro? In attesa della proroga, oltre il 30 giugno 2024, del periodo di applicazione del beneficio è possibile esaminare alcuni casi particolari.
Staff leasing: un nodo gordiano da sciogliere al più presto
Lo staff leasing ha provocato, negli ultimi 15 anni, un vivace dibattito da cui sono derivate forti oscillazioni sul piano normativo con ripetuti ripensamenti da parte del legislatore. Anche la più recente giurisprudenza, sul tema della disciplina della...


