Una delle novità contenute nel decreto Agevolazioni riguarda il divieto di compensazione dei crediti originati dai bonus edilizi presenti nella piattaforma telematica. Non si tratta, però, dell’unica novità finalizzata a restringere l’utilizzo in compensazione dei crediti fiscali. Un primo intervento è già stato introdotto dalla legge di Bilancio 2024, con una disposizione che è stata ora completamente sostituita dal D.L. n. 39/2024. Non è agevole, però, comprendere i rapporti tra le due disposizioni che hanno la medesima finalità, cioè di limitare la compensazione dei crediti, ma che si sovrappongono, sia pure parzialmente.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

