Per le imprese i dati sanitari dei dipendenti rappresentano un “confine” rigido: possono essere trattati solo dal medico competente per finalità di medicina del lavoro e mai dai responsabili aziendali o dai colleghi. Un tema che negli ultimi mesi è tornato sotto i riflettori a seguito del provvedimento sanzionatorio del Garante della privacy 10 luglio 2025 nei confronti di un’impresa del settore automotive. Quali sono le procedure ritenute non corrette? Come le aziende posso evitare sanzioni?
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


