Il quarto decreto correttivo della riforma fiscale (c.d. decreto Omnibus), approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce molte novità per lavoratori, professionisti, imprese e contribuenti. Tra le misure principali si annovera la revisione della tassazione delle auto aziendali concesse in uso promiscuo, con un trattamento più favorevole per veicoli elettrici e ibridi plug-in e una penalizzazione per quelli più inquinanti o datati. Vengono semplificate anche alcune condizioni per le detrazioni dei familiari a carico. In ambito IVA, viene esteso il termine per esercitare la detrazione, mentre si prevede il superamento dei pagamenti in contanti presso la riscossione. Per i professionisti, il decreto rende imponibili le plusvalenze derivanti dal trasferimento di studi organizzati, includendo anche elementi immateriali come clientela e avviamento. Novità rilevanti riguardano inoltre i crediti d’imposta acquistati sul mercato, tassati come redditi diversi al 26%. Per le imprese si punta a ridurre i disallineamenti tra valori civilistici e fiscali.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

