CPB e ravvedimento speciale: le incognite della decadenza del primo biennio sulle sorti del rinnovo

da | 6 Ott 2026 | Ipsoa - Fisco

L’analisi del quadro normativo delineato dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 148/2026) evidenzia una lacuna nella disciplina del concordato preventivo biennale per quanto riguarda il concetto di “rinnovo”. In assenza di indicazioni espresse, occorre chiarire se una eventuale decadenza che dovesse colpire il primo concordato (2024-2025) travolga o meno la qualifica di “rinnovo” per il biennio 2026-2027. Il rischio è quello di far venire meno i benefici premiali legati al rinnovo, ivi incluso il legittimo accesso al nuovo ravvedimento speciale 2020-2023.

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