Con un documento del 15 settembre 2025, AIDC ha esaminato le modifiche all’istituto del concordato preventivo biennale. Nel documento sono state inserite delle note di analisi e commento tenendo conto dei chiarimenti di prassi emanati dall’Agenzia delle entrate. Questo al fine di fornire un supporto ai Commercialisti nell’ambito di una possibile valutazione per l’adesione all’istituto per il biennio 2025-2026 entro il prossimo 30 settembre, nuova data di riferimento per l’esercizio dell’opzione. In considerazione delle modifiche normative intervenute con il D.Lgs. n. 81/2025, l’istituto non sarà più accessibile per i contribuenti che applicano il regime forfetario.
Decreto Omnibus: dall’immortalità del componente pluriennale alla prima deduzione
Il correttivo Omnibus interviene sull’art. 43, D.P.R. n. 600/1973 e introduce una disciplina specifica per i componenti negativi del reddito d’impresa a efficacia pluriennale. La nuova regola individua nella prima deduzione della quota il momento dal quale deve essere...


