Con la risposta a interpello n. 51 del 25 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i corrispettivi derivanti dalla costituzione del diritto di usufrutto o di altri diritti reali di godimento su beni immobili effettuata da una persona fisica soggetta ad IRPEF, non in regime di reddito d’impresa, determinano una plusvalenza immobiliare, ai sensi del comma 1, lettere b e bbis), dell’articolo 67 del TUIR, se si effettua contestualmente anche la cessione della nuda proprietà e, pertanto, il soggetto disponente non mantiene alcun diritto reale sul bene immobile e redditi diversi, ai sensi della lettera h), dello stesso comma 1, se il soggetto disponente mantiene un diritto reale sul bene immobile.
Sisma Campi Flegrei: i Commercialisti chiedono la proroga dei versamenti
Con un comunicato stampa del 3 agosto 2026, il CNDCEC ha richiesto con urgenza i provvedimenti necessari per disporre una congrua proroga dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi in scadenza nella zona dei Campi Flegrei, in provincia...


