Si allarga la platea dei familiari a carico che possono beneficiare delle detrazioni IRPEF, cambia il trattamento fiscale degli errori in bilancio, disciplinata la scissione con scorporo anche nei casi in cui la società beneficiaria sia preesistente. Sono queste alcune delle novità contenute nel decreto correttivo della riforma IRPEF-IRES approvato, in via definitiva, dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025. Il testo ha recepito alcune indicazioni delle Commissioni parlamentari, quale l’introduzione dell’obbligo del pagamento del contributo solo sulle istanze di interpello più complesse.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


