Per le cooperative, la verifica della percentuale di mutualità assume un ruolo determinante ai fini degli ISA per il periodo d’imposta 2025. Le cooperative a mutualità pura, che operano esclusivamente nei confronti dei soci, associati o utenti raggiungendo una mutualità del 100%, sono escluse dall’applicazione degli indici. Le società cooperative e consortili a mutualità prevalente, invece, non beneficiano dell’esclusione e applicano gli ISA approvati per l’attività svolta; tuttavia, ai fini della determinazione del punteggio di affidabilità fiscale, rilevano solo i componenti positivi e negativi di reddito derivanti da operazioni effettuate nei confronti di soggetti terzi. Ciò può portare all’attribuzione di un punteggio ISA non pienamente rappresentativo della complessiva attività esercitata. In questo caso soccorre il campo “Note aggiuntive” del modello ISA.
Integrazione POS-RT: quando scatta la tolleranza del 5%
Il decreto correttivo Omnibus (art. 33, D.Lgs. 148/2026) ha introdotto una franchigia di tolleranza pari al 5% tesa ad attenuare il regime sanzionatorio applicabile ai disallineamenti tra scontrini elettronici e transazioni registrate dai terminali di pagamento. Tale...


