Con un avviso del 25 agosto 2025 l’Agenzia delle Dogane ha reso noto di aver chiesto una deroga temporanea fino al 31/12/2025 per l’implementazione dell’ICS2 Release 3 (Fase 3). Non sarà possibile chiedere ulteriori deroghe, per cui gli operatori devono adottare tutte le iniziative di competenza necessarie a garantire l’improrogabile adeguamento entro il 31/12/2025. Per le merci in ingresso dal Territorio di quegli SM che NON hanno chiesto la deroga, l’utilizzo di ICS, NCTS P5 o qualsiasi altro sistema informatico per la presentazione della ENS NON è consentito. Parimenti, la Commissione Europea ha precisato che non sarà consentita l’attivazione del Business Continuity Plan per gli operatori economici che non sono pronti a presentare la ENS tramite ICS2.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


