La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) ha modificato la disciplina sull’utilizzo dei contratti di prossimità, ma ad oltre tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove regole restano diversi nodi applicativi da sciogliere. Riguardano, in particolare, i tempi e le modalità di deposito dei contratti presso il Ministero del Lavoro e l’archivio del CNEL, nonché, per i datori di lavoro con meno di 15 dipendenti, la definizione del ruolo del funzionario dell’Ispettorato territoriale del Lavoro tenuto alla sottoscrizione accordi con contenuti peggiorativi. Quali sono gli ulteriori dubbi da chiarire?
Ferie nella PA: cosa cambia per fruizione e monetizzazione
Il disegno di legge di conversione del decreto PA 2026 (D.L. n. 144/2026), approvato il 28 settembre 2026 in prima lettura dalla Camera dei Deputati, riscrive la disciplina delle ferie non godute nel pubblico impiego. L’art. 1 del D.L. n. 144/2026 modifica l’art. 5,...


