Prende forma il nuovo esonero contributivo destinato alle aziende che conseguono la certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro secondo la UNI/PdR 192:2026. Il decreto interministeriale, già firmato ma non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, definisce requisiti e criteri di accesso all’agevolazione prevista dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026): riduzione dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro in misura non superiore all’1%, entro un massimo di 50.000 euro annui per azienda. La certificazione dura 36 mesi, mentre il beneficio potrà essere riconosciuto comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Quali sono le regole per la presentazione della domanda?
Successioni UE: come si valuta la rinuncia all’eredità
Nelle conclusioni rese nella causa C-310/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale affronta il tema della validità delle dichiarazioni di rinuncia all’eredità nell’ambito di successioni con elementi transfrontalieri. Secondo l’interpretazione proposta, quando la...