Con la rispsota a consulenza giuridica n. 6 del 27 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le indicazioni sull’oro da investimento e l’obbligo di trasmissione dei dati all’Anagrafe continuano ad essere ancora attuali, tanto più ora che la nuova definizione di cui all’articolo 1, comma 1, lett. a), della legge n. 7 del 2000, ricomprende espressamente tra ”l’oro da investimento”, anche quello ”destinato a successiva lavorazione”, ossia quello non più destinato a riserva di valore ma a uso industriale, per il quale, dunque ricorre l’obbligo di comunicazione all’anagrafe tributaria.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


