Nella composizione negoziata della crisi l’Agenzia delle Entrate assume una funzione non meramente creditrice, ma attiva e partecipativa, orientata alla verifica della posizione debitoria, alla tempestiva istruttoria delle proposte transattive e alla collaborazione leale nelle trattative con imprenditore ed esperto. Nella bozza di circolare in consultazione fino al 20 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate pone in rilievo come l’intervento si sviluppi nel rispetto dei principi di buona fede, efficienza e tempestività procedimentale, con un ruolo essenziale nella costruzione del quadro informativo necessario alla valutazione della fattibilità delle soluzioni di risanamento. Particolare attenzione è riservata al coordinamento tra i poteri di controllo e accertamento e le dinamiche delle trattative, e al bilanciamento tra tutela del credito erariale e salvaguardia della continuità aziendale.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

