Con la risposta a interpello n. 154 dell’11 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se l’Autorità indipendente non rientra tra i soggetti eroganti espressamente richiamati dall’art. 50, comma 1, lettera f), del TUIR, in relazione ai compensi spettanti ai membri delle commissioni per concorsi pubblici non può trovare applicazione la relativa normativa per carenza del presupposto soggettivo. I compensi vanno qualificati come redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Ciò sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente.
Adeguamento dei compensi dei CTU: il plauso dei Commercialisti sulla sentenza del TAR Lazio
Con un comunicato stampa del 26 agosto 2026 il CNDCEC ha espresso apprezzamento per la sentenza del Tar Lazio 14327/2026, pubblicata lo scorso 19 agosto, sull’adeguamento dei compensi degli ausiliari del magistrato, ancora sostanzialmente ancorati ai valori fissati...


