Nel modello 730/2026 trovano spazio due importanti novità per i lavoratori dipendenti: un bonus esentasse per chi ha redditi fino a 20.000 euro e un’ulteriore detrazione per i redditi fino a 40.000 euro. I due benefici non sono fissi ma variano al variare del reddito e sono riconosciuti, in automatico, dal sostituto d’imposta. Ciò non significa, però, che non se ne debba tener conto in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi: in alcuni casi, infatti, la somma ricevuta non era spettante e, quindi, va restituita, oppure non è stata corrisposta, in tutto o in parte, e va liquidata in dichiarazione.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


