Con la risposta a interpello n. 73 del 9 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la circostanza dell’assenza di un effettivo rischio di perdita del capitale investito e il mancato allineamento di rischi tra manager e investitori, unitamente alla carenza dell’ulteriore requisito della durata quinquennale dell’investimento, inducono a ritenere che i proventi costituiscano redditi di lavoro.
Deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali in caso di datore di lavoro estero: in quali casi
Con la risposta a interpello di consulenza giuridica n. 5 del 9 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile dedurre dal reddito complessivo i contributi previdenziali e assistenziali trattenuti e versati dal datore di lavoro nello Stato estero in...


