Con D.M. 29 aprile 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 maggio 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha stabilito che le risorse da destinare all’erogazione dei compensi spettanti ai CAF e ai professionisti abilitati non possono eccedere il limite di 195.297.790 euro, a decorrere dall’anno 2026, relativamente alle attività rese nell’anno 2025. Qualora, per effetto dell’applicazione dei compensi unitari, l’importo complessivo dei compensi spettanti risulti superiore al limite di spesa annuale, gli importi dovuti a ciascun avente diritto sono proporzionalmente ridotti.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


