Con il position paper n. 6/2026 del 6 maggio 2026 dal titolo “Verso il Business Wallet europeo: una prospettiva per le imprese e alcune proposte”, Assonime analizza la proposta di regolamento sul Business Wallet europeo (BWallet), evidenziandone la portata trasformativa per l’organizzazione d’impresa. La digitalizzazione del diritto societario e la creazione di infrastrutture interoperabili sono considerate condizioni essenziali per sfruttare appieno i benefici della transizione digitale. Il BWallet, in continuità con il quadro Eidas 2, mira a consentire l’identificazione, l’autenticazione e la gestione sicura di credenziali e documenti aziendali con piena validità giuridica in tutta l’UE, riducendo oneri e frammentazioni nei rapporti B2G e B2B. La valutazione d’impatto evidenzia costi amministrativi medi superiori a 100.000 euro annui per impresa e tempi KYC fino a 50 giorni. In vista dell’adozione prevista dal 2028, Assonime formula proposte per rafforzare la cornice regolatoria e favorire la fiducia delle imprese nel nuovo strumento.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


