Il quadro delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e l’efficientamento energetico trova una nuova e determinante configurazione tecnica nella legge di Bilancio 2026. La legge n. 199/2025 ha neutralizzato il depotenziamento delle aliquote (il c.d. décalage) originariamente programmato dalla Manovra 2025, confermando per l’anno in corso le percentuali del 50% e del 36%. A tale stabilità si accompagna l’invarianza dei limiti di spesa e detrazione, con il mantenimento del plafond di 96.000 euro per le ristrutturazioni e la proroga del bonus mobili entro il tetto di 5.000 euro.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


