In merito alla regolarità dei crediti d’imposta derivanti dagli interventi agevolati da bonus edilizi, l’Amministrazione finanziaria ha il potere di intervenire in un momento propedeutico alla trasformazione dell’originario diritto alla detrazione in credito d’imposta: dapprima sospendendo e poi annullando gli effetti delle comunicazioni telematiche riguardanti l’opzione per una delle due forme di fruizione previste dall’art. 121 del D.L. n. 34/2020. L’atto di annullamento degli effetti delle comunicazioni ha sempre efficacia impeditivo-estintiva, propria dei “dinieghi” e, quindi, è atto impugnabile. Se questa conclusione è sufficientemente sicura, meritano, invece, delle ulteriori riflessioni i temi della legittimazione attiva e dei motivi spendibili in sede di ricorso…
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


