Con una le conclusioni del 3 giugno 2026, resa nella causa T-383/25, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha evidenziato che qualora un mezzo di trasporto sia stato introdotto temporaneamente nel territorio doganale dell’Unione senza autorizzazione a ricorrere al regime di perfezionamento attivo, le operazioni di manutenzione e di riparazione eseguite in detto territorio doganale costituiscono un utilizzo ai sensi di tale disposizione anche qualora tale mezzo di trasporto non sia stato utilizzato a fini di trasporto mentre si trovava nel territorio doganale dell’Unione, salvo che le suddette operazioni siano autorizzate mediante un’autorizzazione retroattiva di perfezionamento attivo concessa dalle autorità doganali.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


