Con un comunicato stampa del 26 giugno 2024, il Ministero del Turismo informa che dallo stesso giorno, anche la Calabria si unisce all’Abruzzo, alla Puglia e al Veneto nella fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR). Nella fase di avvio sperimentale non sono previste sanzioni ed è consentito ai cittadini che lo desiderano di adeguarsi con un ampio margine di anticipo agli obblighi correlati al codice identificativo. Ogni chiarimento potrà essere ritrovato nelle FAQ dedicate, presenti sul sito, anche in riferimento ai termini entro cui l’acquisizione del CIN sarà obbligatoria per tutte le strutture.
Enti bancari: l’UE aggiorna modelli e dati per l’analisi prudenziale
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1872, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’unione Europea Serie L del 12 agosto 2026, aggiorna le norme tecniche di attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2016/2070 per le comunicazioni previste dall’articolo 78,...


