La CNA segnala una nuova fase di tensione sul mercato dei carburanti, con un rapido incremento dei prezzi medi rilevati sulla rete stradale e autostradale e con differenze territoriali significative, soprattutto nelle aree del Nord e del Sud del Paese. L’associazione evidenzia che la tregua registrata a inizio luglio si è esaurita in pochi giorni, in parallelo con la crescente instabilità dei mercati energetici internazionali e con le limitazioni ai traffici lungo lo Stretto di Hormuz. Le variazioni dell’accisa nel secondo trimestre hanno inoltre inciso in modo rilevante sul rimborso spettante alle imprese dell’autotrasporto, generando una riduzione del credito utilizzato in compensazione per gli adempimenti fiscali. CNA Fita parla di un paradosso che penalizza il settore: costi operativi in aumento e minore liquidità disponibile, con effetti diretti sulla sostenibilità finanziaria delle aziende.
Tecnologie quantistiche: al via la consultazione pubblica sulle applicazioni industriali
Dal 21 luglio 2026 e fino al 6 settembre 2026 è possibile rispondere alla nuova consultazione pubblica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulle applicazioni industriali delle tecnologie quantistiche. L’iniziativa, in continuità con l’attività avviata nel...


