La legge di Bilancio 2026 ha riaperto i termini per fruire di due istituti molto apprezzati dal mondo professionale e imprenditoriale: l’assegnazione agevolata dei beni ai soci e l’estromissione dei beni strumentali dell’imprenditore individuale. Disciplinate dall’art. 1, commi da 35 a 41, legge n. 199/2025, tali misure si pongono l’obiettivo di razionalizzare le strutture proprietarie, consentendo la fuoriuscita di asset dal perimetro d’impresa con un carico fiscale sensibilmente ridotto. Tuttavia, sotto l’apparente uniformità della disciplina, si cela un’articolata distinzione in termini di adempimenti, tempistiche e termini di versamento che richiede un’analisi attenta per evitare errori.
Personale posto in comando: il trattamento IVA
Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ravvisa la sussistenza dei presupposti impositivi soggettivo e oggettivo IVA, nella misura in cui il personale posto in comando risulta essere alle dipendenze della...


