La CNA segnala che dal 7 aprile 2026 il termine “artigianale” potrà essere utilizzato solo in modo corretto e trasparente, grazie all’entrata in vigore della norma prevista dalla legge annuale per le PMI che disciplina l’impiego del riferimento all’artigianato nella comunicazione commerciale. Per l’associazione si tratta di un intervento atteso, che restituisce autenticità e credibilità a una definizione spesso abusata. L’indicazione “artigianale” dovrà riflettere il lavoro reale di un artigiano, le sue competenze e il valore professionale che esprime. La CNA rivendica il proprio ruolo nel promuovere una regolamentazione chiara e sottolinea la rilevanza delle sanzioni previste per gli usi impropri, che rendono sconveniente ogni forma di marketing ingannevole. La misura riafferma un principio essenziale: l’artigianato non è uno slogan, ma un mestiere, e la sua tutela è fondamentale per garantire qualità, correttezza e scelte consapevoli ai consumatori.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


