La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede l’applicazione automatica delle imposte sostitutive su determinate componenti della retribuzione agevolata, assegnando al datore di lavoro – in qualità di sostituto d’imposta – un ruolo determinante nell’esatta verifica dei requisiti e nella gestione dei limiti quantitativi e soggettivi. Pur essendo orientato alla semplificazione, l’automatismo fiscale non elimina le criticità operative. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia...