La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede l’applicazione automatica delle imposte sostitutive su determinate componenti della retribuzione agevolata, assegnando al datore di lavoro – in qualità di sostituto d’imposta – un ruolo determinante nell’esatta verifica dei requisiti e nella gestione dei limiti quantitativi e soggettivi. Pur essendo orientato alla semplificazione, l’automatismo fiscale non elimina le criticità operative. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Il MIMIT stabilisce le misure del diritto annuale 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, definisce le misure del diritto annuale dovuto dal 1° gennaio 2026. Il diritto si paga in misura fissa o commisurato al fatturato. Nella nota il Ministero ricorda che con...