L’Avvocato della Corte di Giustizia UE nella sentenza del 3 luglio 2025 alla Causa C-291/24 consiglia di dichiarare che, ai fini dell’assoggettamento di una persona giuridica a sanzione penale, è essenziale che una persona fisica, identificata formalmente come imputato, abbia agito per conto dell’ente in modo illecito e colpevole. Solo con la condanna esplicita di tale soggetto, indicato nominativamente nella sentenza, può essere trasmessa la responsabilità all’ente. La prescrizione dell’azione penale si verifica entro un termine di tre anni dalla cessazione della condotta penalmente rilevante, e la prescrizione per la responsabilità penale, invece, entro un termine di cinque anni.
Il decreto PNRR vieta alle PA la richiesta ripetuta di dati e informazioni a imprese e cittadini
Le pubbliche amministrazioni non devono richiedere ai cittadini e alle imprese dati e informazioni già detenuti da un’amministrazione. È il principio dell’once only, basato sulla circolarità delle informazioni mediante la piattaforma digitale nazionale dati. Inoltre,...


