I recenti fatti di cronaca legati agli accessi non autorizzati nell’Anagrafe tributaria mettono a nudo tutte le criticità delle banche dati del fisco, proprio nel momento in cui l’Amministrazione finanziaria, grazie anche alle disposizioni contenute nei decreti attuativi della riforma fiscale e della legge di Bilancio 2024, sta utilizzando tecniche di intelligenza artificiale e sistemi software avanzati per effettuare analisi di rischio e selezione delle posizioni, basate sull’interoperabilità delle numerose banche dati a sua disposizione. Criticità già evidenziate dal Garante privacy, le cui prescrizioni dovrebbero essere opportunamente rimesse al centro del dibattito Fisco-Contribuenti, per rivedere le misure di protezione dei dati e delle informazioni contenute nelle banche dati e le concrete modalità del loro utilizzo.
Accise: aggiornate le destinazioni d’uso per energia elettrica e gas naturale
Con la circolare n. 6/D del 20 febbraio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha aggiornato le destinazioni d’uso relative ai settori dell’energia elettrica e del gas naturale. La presentazione delle comunicazioni di cui all’art. 26-ter, comma 11, e all’art. 55, comma 13, del...


