La FIFA World Cup rappresenta uno dei più importanti eventi economici globali, capace di generare miliardi di euro di ricavi attraverso diritti televisivi, sponsorizzazioni, licensing, hospitality e merchandising. Accanto alla dimensione sportiva e commerciale, i Mondiali costituiscono anche un laboratorio particolarmente significativo per l’analisi delle problematiche di fiscalità internazionale. L’organizzazione dell’evento coinvolge infatti una pluralità di soggetti operanti in diverse giurisdizioni: la FIFA, le federazioni nazionali, gli sponsor globali, i broadcaster, i fornitori di servizi, gli atleti e il personale tecnico. Tale complessità rende i Mondiali un caso paradigmatico per l’applicazione delle regole internazionali in materia di tassazione transfrontaliera, doppia imposizione, stabile organizzazione e transfer pricing.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

