AI e decisioni automatizzate nel rapporto di lavoro: per essere in regola serve la prova del controllo umano

da | 20 Ott 2026 | Ipsoa - Lavoro

Il D.Lgs. n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre 2026, prevede la possibilità del datore di lavoro di avvalersi dei sistemi di AI nella gestione del personale ma ad una condizione: la decisione finale che incide sul rapporto deve provenire da una persona fisica. In sintesi, il datore di lavoro ha la libertà di impiegare sistemi di intelligenza artificiale ma la tracciabilità del processo decisionale e la capacità di motivarlo diventano condizioni di validità dell’atto. Sotto il profilo pratico-applicativo, la prova dell’intervento umano richiede quindi un’organizzazione da predisporre in anticipo. Quali sono gli adempimenti per essere in regola?

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