Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano d’azione Acciaio e Metalli 2025 e istituisce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) con quote ridotte e dazi più elevati oltre soglia, mantenendo al contempo l’approvvigionamento delle industrie a valle. Rafforza la trasparenza introducendo il requisito “melt and pour” per individuare il Paese di fusione e colata e prevede un meccanismo di revisione per adeguare la misura all’evoluzione della sovraccapacità globale. In una dichiarazione congiunta, le istituzioni UE confermano l’impegno a ridurre la dipendenza dalla Russia. Il provvedimento risponde alle pressioni su un settore strategico, colpito da importazioni elevate, capacità inutilizzata e perdita di investimenti e occupazione, con sovraccapacità mondiale stimata a 721 milioni di tonnellate entro il 2027.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


