L’articolazione delle norme sulla certificazione del Tax Contro Framework (dall’individuazione dei professionisti e alla costituzione dell’elenco fino all’apparato sanzionatorio) ha determinato difficoltà operative per le imprese che avevano già presentato l’istanza di iscrizione entro il 2024. Tant’è che con D.M. 6 dicembre 2024 il Ministero dell’Economia e delle finanze ha consentito a tali soggetti di presentare la certificazione entro il 31 dicembre 2025. A oggi, appare ragionevole supporre che sarà necessaria un’ulteriore proroga per questi soggetti. In un’ottica di favore, la dilazione del termine potrebbe estendersi anche ai contribuenti che presentano istanza nel periodo d’imposta 2025. Ciò al fine specifico di tutelare i soggetti che, nell’anno 2025, hanno predisposto il TFC – conformemente alle Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate – dalle lungaggini che lo scoglio della certificazione potrebbe implicare.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

